Yosonu sounds Wall-e

25 gennaio 2019 - 22:45 - 23:59
Yosonu sounds Wall-e

Yosonu è il progetto solista di Giuseppe “drumz” Costa,
batterista (dal 1997) di diverse formazioni di generi diametralmente opposti, dal Death Metal al Reggae, docente di propedeutica musicale per bambini e audlti, compositore e anche architetto. Con Yosonu cambia drasticamente rotta sperimentando e sviluppando l’idea di comporre musica contemporanea senza la presenza di alcuno strumento musicale.
Da qualche mese Yosonu si è affiancato a Paolo Tofani,
chitarrista degli AREA in un duo di musica spontanea sperimentale,
Battiti Alti.

https://youtu.be/hqoyWQaiwZ4

Il corpo (inteso come body percussion), gli oggetti di uso quotidiano e la voce (in tutte le sue possibilità) sono i soli “strumenti” su cui si sviluppa l’idea Yosonu. L’approccio della musica del corpo e degli oggetti “a costo zero” è inoltre alla base dei laboratori di propedeutica musicale per bambini di cui si occupa Peppe, sviluppati in parallelo al suo percorso di studi della linea pedagogica Orff Schulwerk presso la sede italiana a Roma.

https://youtu.be/dxvcOrTuoLg

Happy Loser è il nuovo lavoro in studio di Yosonu
(creatura sperimentale da ben 250 concerti in 3 anni)
che arriva dopo il primo disco, GiùBox,
uscito per CNI Unite e con patrocinio di Legambiente
per l’attenzione al tema del riuso e riciclo di materiali.

In Happy Loser le sonorità si fanno più scure e profonde: la ricerca del suono degli oggetti, del corpo, delle possibilità della voce, stavolta mutano con un utilizzo più massiccio dell’effettistica, che rende il lavoro molto più vicino a sonorità sintetiche, sia marziali-cadenzate, che liquide-psichedeliche, più in linea con il sound live sentito negli ultimi live della “one man orchestra” Yosonu.
La dimensione domestica e percussiva degli oggetti presente in GiùBOX, si allarga per tipologia e dimensioni, divenendo anche industriale: alcune riprese sono state fatte in un oleificio (su grandi silos e barre di metallo) sfruttando il riverbero naturale dello spazio, mentre un’ altra traccia è costruita addirittura solamente coi pattern sonori utilizzati negli ospedali per la risonanaza magnetica.

La grande sorpresa sta nella lettura “andata e ritorno” del disco, infatti l’artista stesso suggerisce di ascoltarlo sia dalla prima all’ultima traccia,
che al contrario, tornando indietro dal nono brano al primo.

https://youtu.be/-YGIcKP88zA

Così facendo offre più punti di vistra sul percorso del concept, chiedendo quindi all’ascoltatore di essere attivo nella scelta della propria tracklist, mettendolo inevitabilmente di fronte al proprio stato d’animo
(che determinerà la scelta tra l’uno o l’altro senso di ascolto).

La ricchezza del disco cresce ancora di più con la presenza di due ospiti di tutto rispetto: il primo è John Egan (champignon), eccentrico flautista degli Ozric Tentacles e dei Dream Machine, il secondo è il grande Paolo Tofani, chitarra storica degli Area, ricercatore instancabile, che proprio con Yosonu porta avanti il duo “Battiti Alti” – suoni e racconti dalle profondità umane.

INGRESSO LIBERO