Spesso l’arte contemporanea pone al centro dell’attenzione l’autore, facendo così dell’opera un mezzo di espressione di un solo individuo e trasformandola, indipendentemente dalla sua qualità, in un prodotto commerciale legato alla fama del singolo o ai trend del momento. Questo sminuisce anche lo stesso autore che rischia di rimanere ancorato ai dettami della propria contemporaneità senza adempiere al compito fondamentale dell’artista: parlare a ciò che nell’uomo rimane eterno. WHEN THE AUTHOR DISAPPEAR è un’esposizione di opere per le quali l’autore si pone come mezzo e non come marchio di garanzia. La scelta di non firmare e di non titolare la serie è legata alla teoria sulla comunicazione fredda di Marshall McLuhan, secondo la quale il mezzo che determina i caratteri strutturali della comunicazione, produce effetti pervasivi sull’immaginario collettivo, indipendentemente dai contenuti dell’informazione di volta in volta veicolata. La “temperatura” della comunicazione varia col numero di informazioni fornite : minori informazioni corrispondono a una maggiore attivazione dell’intelletto e dello spirito dell’osservatore. Le opere esposte nella sala Carlo Scarpa di Fabbrica102 sosteranno nello spazio per una settimana, in attesa di osservatori curiosi che potranno lasciare le proprie impressioni e riflessioni su di un semplice taccuino che l’autore terrà per sé. Un esperimento che segue un modo di concepire l’arte che ha dei precedenti ma rimane a nostro avviso attuale, in un’epoca nella quale le opinioni già formulate (e digerite) vengono troppo spesso sostituite alle informazioni e l’approccio diretto all’opera è compromesso dai dettami dell’arte di genere e dall’assuefazione ad invasive ed effimere correnti di pensiero dettate dal mercato.

L’ESPOSIZIONE POTRA’ ESSERE VISITATA DAL 4 al 12 MARZO, DALLE ORE 12.00 ALLE ORE 01.00
(domenica dalle 18.00 alle 01.00; martedì dalle 12.00 alle 15.00)