Matilde Politi voce, fisarmonica, chitarra, strumenti a percussione
Lelio Giannetto contrabbasso, voce.

 

Lelio Giannetto incontra Matilde Politi durante uno dei suoi concerti. Da quest’incontro Lelio e Matilde percepiscono immediatamente di unire due modi differenti di concepire il rapporto con una musica non scritta.

 

Legare insieme la cultura di tradizione orale dei canti popolari con una più moderna e attuale esplorazione nel mondo dei suoni contemporanei, si pone come Una Musica Reale: ci si rivolge ad un superamento di ciò che è stato da taluni definito come l’idea del folklore immaginario.
Da un lato la cosiddetta tradizione orale di stampo etnomusicologico e dall’altro l’esperienza più recente di una ‘tradizione’ legata all’improvvisazione radicale che, dagli anni della cosiddetta rivoluzione culturale della seconda metà del XX Secolo, si è sviluppata in Europa come tentativo di espressione non scritta di una concezione sonora viva e non obbligata in forme oggettuali di tipo accademico.