Un lungo live set improvvisato in cui il pubblico è immerso in un ambiente fatto di fotografie sonore e colorato dai loro stridenti caratteri. Differenti strati di field recording si relazionano con suoni creati tramite no-input mixer che spaziano dai più profondi bassi ad acuti al limite della percezione. Un’immersione in un passato di ricordi non nostri, una sessione d’ascolto in cui diverse direzioni coesistono e si intrecciano.
INGRESSO LIBERO

Manfredi Clemente è un compositore palermitano di musica concreta, field recordist, e improvvisatore elettroacustico di base a Birmingham (UK), dove sta completando un PhD in composizione elettroacustica sotto la supervisione di Jonty Harrison. Membro attivo per più di tre anni del più grande acousmonium del mondo, il BEAST – Birmingham Electroacoustic Sound Theatre, del MiniM Ensemble e del collettivo Klein Bottle, Manfredi ha suonato e le sue composizioni sono state eseguite in Italia, Regno Unito, Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Giappone, Grecia, Argentina e Svezia. La sua ricerca sonora e teorica investiga lo spazio, non solo come mero parametro del processo compositivo, ma anche e soprattutto come dimensione principale della percezione e dunque dei processi evocativi implicati nell’esperienza dell’ascolto.