LUCIO

3 novembre 2016 - 22:00
LUCIO

LUCIO – Chi è Lucio? Lucio non esiste. Se non nel cuore di chi ha amato Lucio Dalla, ovvero di Giuseppe Lanno. Nel 2013 arrivano i primi pezzi autografi scritti da Lanno che si accompagna ancora di un semplice ukulele. Penserà poi Antonio Russo, compagno iniziale d’avventura, a stravolgere il tutto, riadattandolo su infernali basi electro-wave. Il risultato è sorprendente: cinque pezzi che compongono il primo esplosivo ep “Tutti successi”, una combo di sonorità danzerecce d’attitudine techno-punk su cui s’innesta la visionaria ironia delle liriche di Lanno.

 

Cantate dal medesimo con una vocalità alquanto insolita, profonda e baritonale, come di un Bianconi calato in una caverna (in streaming su www.soundcloud.com/lucio-non-esiste).
Anche Lucio si è avvalso, per la produzione artistica, di madrine e padrini di prim’ordine, a partire dalla stessa Simona Norato (ospite in “Rita” e “L’importante è perdere”), Giuseppe Rizzo e Gabriele Giambertone. Presente anche Serena Ganci (Iotatola) che presta la voce in “Gratis”.
A ottobre esce gratuitamente sul web il mini ep “Lucio Forever”, contenente due nuove versioni di “Rita” e “L’importante è perdere”, rivisitate per l’occasione in chiave easy listening. Un regalo giocoso che mette in luce un inedito volto solare e scanzonato di Lucio in un’abile prova di eclettismo e versatilità stilistico-sonora. Ad impreziosire la sezione ritmica sul remix di “Rita” pensa il tocco di Giusto Correnti (Dimartino).
Dopo un anno di partecipazioni a festival, aperture (Brunori Sas, Franco Battiato) e un tour in giro per l’Italia, Lucio si prepara alla lavorazione di nuovi brani con la produzione artistica di di Simona Norato e Roberto Cammarata (Omosumo, già produttore per La rappresentante di Lista).