LEI – tra seduzione e bon ton

21 dicembre 2016 - 2 gennaio 2017 - 19:00
LEI – tra seduzione e bon ton

Le location, gli abiti, il make up, tutto in LEI è in direzione dell’affermazione di un concetto di femminilità dirompente e vitale. Le eleganti signorine a pois, ispirate dalle stelle del cinema degli anni cinquanta, le pin up delle riviste patinate di quell’epoca, nell’immaginario di Alessandro Badalamenti, sono le donne del dopoguerra, che col boom economico “esplodono” all’interno dei propri ambienti domestici e, dopo gli stenti della guerra e malgrado i pregiudizi di un sistema di pensiero che nega loro ogni segno di vanità, ritrovano la voglia di esprimere femminilità e sensualità, così come leggerezza e gioia di vivere. Le pose sono ammiccanti, altezzose, vitali, in tutte è in atto il tentativo di evasione tipico della donna diva ed esuberante di quell’epoca. Dalla composizione delle immagini tuttavia emerge costantemente una velata malinconia, dovuta al contrasto fra un ambiente vecchio e una vitalità tutta nuova e ancora probabilmente da esplorare.

 

Alessandro Badalamenti è nato a Palermo nel 1984 . Sin da giovanissimo mostra una grande passione per lo stile e l’estetica, sviluppando un gusto per le pettinature e i make-up retrò, dei quali comincia a sperimentare le tecniche. Dopo un viaggio in Ungheria, colpito dalla vitalità di un paese che porta ancora le tracce di un passato di guerra, decide di unire la passione per la fotografia con le proprie competenze, dando vita a una serie di composizioni che ritraggono in scorci antichi donne in pose e costumi ispirati ai poster e alle dive del dopoguerra.