Giovanni di Giandomenico e Francesco Leineri, giovani pianisti compositori di severa formazione accademica, propongono già da alcuni anni, fra Roma e Berlino, un duo pianistico dalle sonorità intrecciate, intricate e visionarie che ha la fortuna di ritornare a Palermo, loro città natale dopo una lunga assenza. La sinergia fra i due, forte della personale sintesi fra mondo improvvisativo e classico, unisce sonorità iperpop e colte, attingendo dalle nuove correnti neoclassiche underground, passando per il minimalismo ambient e le più avanguardistiche sperimentazioni per pianoforte preparato. I loro brani inediti per pianoforte a quattro mani, gli intimi momenti solistici, gli improvvisi vulcanici su cordiera o le ipnotiche cifrature ritmiche e melodiche scaturite dall’intesa immediata fra i due fanno parte di un unico grande flusso creativo concertistico: una vera e propria performance, dunque, senza spine o sovrastrutture di alcuna sorta, che mira a raccontare il loro presente attraverso i segni dell’indispensabile passato musicale metabolizzato negli anni.