Il flautista Benedetto Basile muta forma e contenuti del suo lavoro “FLUTE XXI” (concerto in solitario per flauti, loop station ed elettronica) trasformandolo in un “progetto” di ampio respiro che vedrà la nascita, nel tempo, di differenti percorsi musicali aventi come filo conduttore le possibilità espressive del flauto traverso contemporaneo nei più disparati ambiti musicali. Il concerto proposto a Fabbrica 102, nello specifico, prende spunto dal flauto come strumento ancestrale legato al respiro (quindi all’aria elemento indispensabile per la Vita) e al legno richiamando alla mente l’Albero della Vita e quello della Conoscenza. Gli aspetti sacri dell’esistenza sono da sempre legati al Suono ed alla Musica ed il flauto era considerato un tramite tra gli uomini e gli dei, capace di evocare spiriti misteriosi e terribili o creature da sogno. Numerose sono inoltre le figure mitiche e le leggende ad esso legate e numerosi i compositori che ne hanno utilizzato le caratteristiche timbriche per ricreare i luoghi dell’immaginario e del fantastico nei propri lavori. Alcune di queste le ritroviamo in forma di “racconto in musica” in questo nuovo lavoro del flautista siciliano. Le possibilità timbriche degli strumenti moderni, l’utilizzo di tecniche percussive sulle chiavi, l’uso contemporaneo di voce e suono, l’ausilio dell’elettronica e molto altro ancora ne hanno ampliato le possibilità espressive facendo si che le possibili metamorfosi sonore di quello che, in fondo, è un semplice tubo vuoto, siano sorprendenti…

Benedetto Basile è nato a Palermo nel 1972. Intraprende lo studio del pianoforte a 9 anni e a 10 quello del flauto traverso.
Laureatosi in flauto traverso presso il Conservatorio di Musica Vincenzo Bellini di Palermo, si è perfezionato frequentando l’Accademia Musicale Chigiana, l’Accademia Internazionale di Musica di Novara e l’Accademia Italiana del Flauto di Roma, studiando con Glauco Cambursano, Nicola Mazzanti e Maurizio Valentini.
L’approccio al jazz ed all’improvvisazione avviene tramite il Corso di Arte e Tecnica dell’Improvvisazione presso il Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo ed i Seminari Senesi di Musica Jazz.
Nel corso del suo periodo di formazione ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali in ambito accademico (come solista o in formazioni da camera), folk e rock.

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