FLO – D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI

3 aprile 2016 - 22:00
FLO – D’AMORE E DI ALTRE COSE IRREVERSIBILI

Flo è di sicuro una delle personalità più eclettiche e versatili tra le nuove leve del panorama musicale italiano. Inizia il suo viaggio nella musica poco più che adolescente e fortunate collaborazioni musicali al fianco di artisti come Lino Cannavacciuolo e Daniele Sepe. Con quest’ ultimo incide “Canzoniere Illustrato” ed “In Vino Veritas”, calcando i palchi dei maggiori festival di World Music in Italia e all’ Estero.É proprio su uno di questi palchi che avviene il fortunato incontro tra Flo e il chitarrista e compositore Ernesto Nobili (già chitarrista di Spaccanapoli, compositore e chitarrista in Orchestra Joubes e Ringe Ringe Raja). Ai due basteranno poche note per riconoscersi nella medesima prospettiva, nello stesso modo di intendere la musica: Il suono e la parola come evocazione di un altrove, di una Macondo che forse non troveremo mai, di un sud immenso e immaginario dove lingue, sapori e colori si mescolano continuamente.Sarà l’incontro con la Agualoca Records , che manifestando il suo interesse a produrre l’ opera prima di Flo, porterà alla luce nel 2014 “D’amore e di altre cose irreversibili“. Il disco e’ un successo di critica e pubblico in Italia e all’Estero e vede il consolidamento del sodalizio tra Flo, Ernesto (che ne é produttore e coautore), Marco di Palo al violoncello e Michele Maione alle percussioni.

Voce delicata ma capace di inseguire le emozioni fino in fondo, come in «Santa lluvia» confessione di un triangolo amoroso chiamato «tradimento» solo per comodità, Flo canta in italiano, nel portoghese del fado, nel siciliano di Ignazio Butitta e Rosa Balistreri («Pirati a Palermo»), in napoletano («Presentimento»), nel francese da milonga di «Ça ne tient pas la route», nello spagnolo ispirato da Camus di «Para que tu me oigas».