Liberamente (dis)tratto dal racconto/fiaba di tradizione millenaria, La Bella e la Bestia viene riproposto con stralci alchemici tra magie sonore e coreografie contemporanee. La capacità narrativa delle musiche forgia le dinamiche gestuali della danza che dallo stato di sospensione fiabesca ci riconduce ad una danza della realtà invertendo lo stato delle cose. Con Lelio Giannetto e Sabrina Vicari. Foto Lorenzo Gatto
INGRESSO LIBERO