Dieci tavole di modeste dimensioni, trattate con china e acquerello,“Anima D’ossa” è un coccio di corredo personale, la blanda autobiografia di un anno. La volontà di congiungere lo studio anatomico e la ricerca introspettiva non è coercitiva ma una salomonica riflessione sull’essere. Le tavole esplicano con tono ermetico una pluralità di stati d’animo, mediate da recidive illustrazioni osteologiche e decorticati.